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<link>http://southasia.oneworld.net/article/archive/1887</link>
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<title>OneWorld Africa - OneWorld South Asia/English/Topics/War and peace/Nuclear arms</title>
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<title>Afghan health risks linked to uranium </title>
<link>http://southasia.oneworld.net/article/view/160325/1/1887</link>
<description>The US invasion of Afghanistan in 2001 has left an indelible impact on country’s health and environment. Scientists believe that rising incidence of diseases and birth defects in Afghan children are attributed to the weapons used by the American forces containing depleted uranium.</description>
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<title>Disarmo: ci sono le 50 mila firme per dichiarare l'Italia libera dalle atomiche</title>
<link>http://unimondo.oneworld.net/article/view/159120/1/1887</link>
<description>&quot;Ce l'abbiamo fatta! Abbiamo superato le 50mila firme!&quot;. Lo annuncia Lisa Clark coordinatrice della Campagna &quot;Un futuro senza atomiche&quot; che nei mesi scorsi ha promosso una raccolta di firme per la proposta di legge d'iniziativa popolare perché l'Italia si dichiari &quot;zona libera da armi nucleari&quot;. Giovedì 27 marzo il comitato promotore depositerà gli scatoloni con le firme all'Ufficio atti legislativi della Camera e una delegazione verrà ricevuta dal Presidente della Camera. &quot;E' stata un'esperien</description>
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<title>The Richard Heinberg Interview</title>
<link>http://tv.oneworld.net/article/view/152547/1/1887</link>
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<title>Atomiche: anche l'Italia verso il 'first strike'?</title>
<link>http://unimondo.oneworld.net/article/view/157471/1/1887</link>
<description>Mancano meno di due mesi alla consegna al Parlamento delle firme raccolte per presentare la proposta di legge d'iniziativa popolare per dichiarare l'Italia &quot;Paese Libero da Armi Nucleari&quot;. Due tra i promotori dell'iniziativa, Lisa Clark e Francesco Martone, fanno il punto della situazione a livello internazionale evidenziando che qualche giorno fa il Guardian ha pubblicato &quot;i dettagli di un documento messo a punto da un gruppo di generali e Capi di stato maggiore in pensione di cinque paesi del</description>
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<title>U.S. Groups Band Together to Stop Nuclear Transfer to India</title>
<link>http://us.oneworld.net/article/view/156952/1/1887</link>
<description>NEW YORK, Jan 17 (OneWorld) - A diverse coalition of environmental and peace organizations in the United States is urging Congress to reject the Bush administration's move to send nuclear technologies to India.</description>
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<title>Rete Disarmo: positive le parole di D'Alema, ma servono i fatti </title>
<link>http://unimondo.oneworld.net/article/view/156864/1/1887</link>
<description>Positiva reazione della Rete Disarmo alle dichiarazioni del Ministro degli Esteri Massimo D'Alema che nel corso dell'ultima trasmissione televisiva di &quot;Che tempo che fa&quot; ha affermato che &quot;la questione del disarmo deve tornare nell'agenda della comunità internazionale anche perché ci si è dimenticati di questo grande obiettivo&quot;. La Rete Disarmo accoglie positivamente la volontà espressa di porre il disarmo al centro dell'agenda politica del Governo Italiano, in particolare in occasione della pro</description>
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<title>Associazioni cattoliche: Italia libera da armi nucleari</title>
<link>http://unimondo.oneworld.net/article/view/156400/1/1887</link>
<description>Le associazioni italiane di ispirazione cristiana - tra cui l'Azione Cattolica, le Acli e l'Agesci - che promuovono e che aderiscono alla campagna &quot;Un futuro senza atomiche&quot; riprendendo il messaggio del Papa per il 1 gennaio 2008 ricordano che &quot;in Italia ci sono armi nucleari che non dovrebbero esserci&quot; e per questo nel periodo dal Natale all'intero mese di gennaio chiedono a tutti, e specialmente ai cattolici, di aderire alla raccolte di firme a sostegno della proposta di legge popolare per di</description>
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<title>Europa: sindaci chiedono la rimozione delle atomiche</title>
<link>http://unimondo.oneworld.net/article/view/156001/1/1887</link>
<description>Sabato 8 dicembre, a 20 anni dallo storico accordo che portò allo smantellamento di quasi 3000 missili e testate atomiche, i Sindaci europei sul cui territorio permangono armi nucleari di proprietà statunitense hanno chiesto la definitiva rimozione e rilanciato l'appello per la definitiva messa al bando delle atomiche entro il 2020. Anche i sindaci di Ghedi (Brescia) ed Aviano (Pordenone) si sono uniti alla petizione dei Sindaci di Peer (Belgio), Uden (Paesi Bassi), Incirlik (Turchia), ed al Pr</description>
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<title>U.S. Intelligence Review Contradicts Iran Policy</title>
<link>http://us.oneworld.net/article/view/155858/1/1887</link>
<description>The newest official U.S. intelligence review not only contradicts the Bush administration's line on Iranian intentions regarding nuclear weapons, but points to a link between Tehran's 2003 decision to halt research on weaponisation and its decision to negotiate with European foreign ministers on both nuclear and Iranian security concerns.</description>
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<title>Bush's Nuclear 'Reprocessing' Plan Under Fire</title>
<link>http://us.oneworld.net/article/view/155563/1/1887</link>
<description>NEW YORK, Nov 26 (OneWorld) - The Bush administration is pushing for plans to reuse spent nuclear fuel in power reactors across the United States, but key senators and nuclear analysts have raised economic and security concerns about reusing the weapons-grade fuel.</description>
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<title>Milano: convegno 'Fermiamo il pericolo nucleare' </title>
<link>http://unimondo.oneworld.net/article/view/155518/1/1887</link>
<description>&quot;Fermiamo il pericolo nucleare&quot;: è il titolo del convegno che si terrà a Milano domani, sabato 24 novembre. Promosso dall'Assessorato alla Pace Provincia di Milano e dalla Rete Disarmo il convegno - che fa parte del percorso &quot;Territori disarmanti&quot; - intende &quot;dare la sveglia e fare il punto della situazione sulla proliferazione nucleare&quot; che ha imboccato direttrici completamente nuove ed incontrollabili. Con la partecipazione di studiosi, analisti e attivisti il convegno di Milano intende propor</description>
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<title>Nucleare: sospeso l'accordo di cooperazione Usa-India</title>
<link>http://unimondo.oneworld.net/article/view/154808/1/1887</link>
<description>La Rete internazionale Abolition 2000 &quot;accoglie con sollievo la notizia che i negoziati per l’entrata in vigore dell’Accordo di Cooperazione Nucleare USA-India sono temporaneamente sospesi&quot;. &quot;I due governi non hanno però abbandonato l’Accordo e intendono trovare il momento adatto per riproporlo&quot; - avverte Abolition 2000. L’Accordo permetterebbe di esonerare l’India dalle norme internazionali sulla non-proliferazione che da oltre tre decenni impediscono la vendita all’India di combustibili e tec</description>
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<title>Italia libera da armi nucleari: al via da Ghedi </title>
<link>http://unimondo.oneworld.net/article/view/152686/1/1887</link>
<description>Parte il 30 settembre prossimo, a Ghedi (Brescia), la raccolta delle firme per la proposta di legge d'iniziativa popolare perché l'Italia si dichiari &quot;zona libera da armi nucleari&quot;. La campagna è promossa da 54 associazioni pacifiste che il 25 luglio hanno depositato la proposta di legge in Cassazione. Il primo appuntamento vede il Sindaco di Aviano, Stefano Del Cont, e la Sindaca di Ghedi, Anna Giulia Guarneri, firmare la petizione: sono proprio i due sindaci nei cui territori si trovano armi </description>
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<title>62 Years After Hiroshima</title>
<link>http://us.oneworld.net/article/view/151952/1/1887</link>
<description>WASHINGTON, Aug 6 (OneWorld) - In the history of warfare, nuclear weapons have been used twice, and though it has been 62 years since an atomic bomb has been employed in a conflict, the threat of a nuclear attack remains as present as ever, say arms control advocates.</description>
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<title>Dispute over Nuclear Weapons Underscores Clinton and Obama's Differences</title>
<link>http://us.oneworld.net/article/view/151984/1/1887</link>
<description>Barack Obama and Hillary Clinton’s recent dispute over the use of nuclear weapons highlights serious differences between their positions on threatening to use or employing the most destructive weapons ever developed, the Center for Arms Control and Non-Proliferation said today.</description>
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