Full Coverage: Arms & military
October 2006
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27.10.2006
WASHINGTON, Oct 27 (OneWorld) - NATO military operations in Afghanistan have come under renewed humanitarian scrutiny following new revelations that civilians have been killed.
more...From: OneWorld US Related topics/regions: [Afghanistan] [Arms & military] [Conflict] [Security] Image: Patrolling Afghanistan. © United Nations' Integrated Regional Information Network
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27.10.2006
Con 139 voti favorevoli, uno contrario (quello degli Usa) e 26 astenuti (tra cui Cina e Russia) la Commissione Disarmo e Sicurezza dell’Onu si è espressa ieri a favore dell'avvio dei lavori per un Trattato sul commercio internazionale di armi che, stabilendo standard globali omogenei, impedisca i trasferimenti di armi a Paesi che alimentano conflitti e gravi violazioni dei diritti umani e renda più rigidi gli embarghi. “Questo voto così netto per sviluppare il Trattato rappresenta per i governi un’opportunità storica per affrontare gli effetti devastanti di trasferimenti di armi immorali e irresponsabili” – commentano i portavoce della Campagna Control Arms che da tre anni ha sensibilizzato l’opinione pubblica mondiale sullo “scandalo costituito da un commercio di armi privo di regole”. Amnesty Italia e Rete italiana disarmo hanno accolto con soddisfazione il voto favorevole espresso dall’Italia: “Un importante risultato conseguito anche grazie alla grande mobilitazione della società civile italiana”. Ma – fanno notare – il nostro Paese è il quarto produttore e secondo esportatore mondiale di armi leggere e non esercita alcun controllo sulle intermediazioni nei trasferimenti illegali di armi.
more...Related topics/regions: [Activism] [Arms & military] [United Nations] Image: La scultura all'esterno del Palazzo Onu di New York - foto Iansa
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27.10.2006
Conferencia Mundial que tendrá lugar en Quito y Manta - Ecuador del 5 al 9 de Marzo del 2007.
more...Hemos observado como las bases militares extranjeras y otras formas de presencia militar son usadas para asegurar los intereses de pocos estados y corporaciones a costa de la democracia, la justicia, la soberanía y la auto-determinación. From: Comisión Ecuménica de Derechos Humanos (Ecuador) Related topics/regions: [Ecuador] [Human rights] [War and peace] [Arms & military] |
26.10.2006
UNITED NATIONS, Oct. 25 (OneWorld) - Nobel peace prizewinners have joined hands with major human rights groups in urging nations to back U.N. moves to ink a treaty that would curb the illicit trade in small weapons.
more...From: OneWorld US Related topics/regions: [Asia and the Pacific] [Europe] [North America] [Politics] [Activism] [War and peace] [Arms & military] [Peace] [United Nations] |
24.10.2006
Suomen Rauhanpuolustajat haluaa YK:n päivänä muistuttaa eräistä globaaliin asekauppaan ja -varusteluun liittyvistä seikoista. Asevarustelumenot ovat ohittaneet kylmän sodan tason. Asevarustelu ei ole ihmisten turvallisuuden tae, toteaa YK-liitto omassa uutisessaan.
more...From: Suomen Rauhanpuolustajat, Suomen YK-liitto Related topics/regions: [Arms & military] [Nuclear arms] [Peace] [Security] [Terrorism] [United Nations] |
23.10.2006
E' atteso per la tarda serata di mercoledi 25 ottobre - ma potrebbe slittare a venerdì - il voto in I Comitato dell'Assemblea Generale dell'Onu su una risoluzione che chiede l'avvio dei lavori per la stesura di un Trattato internazionale sul commercio di armi. La risoluzione ha già raggiunto il sostegno di oltre 100 governi, tra cui quello italiano. "E' fondamentale che la delegazione italiana sia fisicamente presente alla sessione del Comitato di mercoledi 25 e incoraggi le altre delegazioni ad assicurare la propria presenza" - segnala una nota della Campagna Control Arms. Nella lista dei 100 paesi sponsor della risoluzione tre dei sei principali esportatori globali di armi (Francia, Germania e Regno Unito) e alcuni paesi il cui export di armi è in forte sviluppo (Brasile, Bulgaria e Ucraina): ma peserà sul voto l'opposizione di Usa, Cina e Russia che nel luglio scorso ha portato al fallimento la Conferenza mondiale dell'Onu sulle armi leggere. Se il I Comitato dell'Assemblea generale approverà la risoluzione, verrà istituito un Gruppo di esperti governativi che si metterà al lavoro per determinare obiettivi, riferimenti normativi e la struttura vera e propria del Trattato.
more...Related topics/regions: [Activism] [Law] [Arms & military] Image: Sala dell'Assemblea Generale dell'Onu
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23.10.2006
Le Forze armate israeliane hanno usato bombe al fosforo bianco nel corso dell'offensiva contro i guerriglieri Hezbollah in Libano dell'estate scorsa. Lo ha confermato per la prima volta lo stesso governo, nella risposta data a una interrogazione dal ministro per i rapporti col parlamento, Yaakov Edri, secondo il quale "l'impiego di questo genere di armi è compatibile con la legislazione internazionale". Le autorità libanesi avevano denunciato l'uso di ordigni al laser e a frammentazione e di altri che provocavano gravi ustioni sul corpo delle vittime, ipotizzando che in quest'ultimo caso potesse trattarsi di bombe al fosforo bianco. Il terzo protocollo della Convenzione di Ginevra sulle armi convenzionali che prevede restrizioni nell'uso di speciali tipi di armi non è stato siglato da Israele e Stati Uniti.
more...Related topics/regions: [Law] [Arms & military] [Conflict] Image: Uno dei quartieri di Beirut bersaglio dei raid israeliani
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18.10.2006
La Campagna di pressione alle "banche armate" rinnova alla Chiesa italiana, riunita in questi giorni a Verona per il Convegno nazionale, l'invito a "scegliere con maggior oculatezza e attenzione le banche presso cui depositare i risparmi o alle quali chiedere contributi per finanziare le diverse iniziative". "Spesso le banche si rivolgono alle parrocchie offrendo condizioni particolarmente favorevoli. Crediamo sia moralmente doveroso chiederci come e dove investono questi istituti bancari" - segnalano le tre riviste cattoliche promotrici della campagna. "Per operazioni di incassi a favore delle ditte di armi loro clienti, le banche chiedono ai Paesi del Sud del mondo compensi di intermediazione più alti che variano dal 5 fino al 10% dell'intera partita" - aggiunge Giorgio Beretta, coordinatore della campagna. "Sarebbe già un bellissimo segno se dal Convegno ecclesiale partisse anche solo l’invito a diocesi, parrocchie e istituti religiosi a rendere noto il nome delle banche presso le quali depositano i propri risparmi. Crediamo sia venuto il momento anche per le istituzioni ecclesiali di dotarsi di criteri etici nella scelta della propria banca" - sottolineano i promotori della Campagna.
more...From: Unimondo Related topics/regions: [Finance] [Religion] [Arms & military] Image: Il IV Convegno ecclesiale nazionale - da Nigrizia
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17.10.2006
UNITED NATIONS, Oct 17 (IPS) - The United Nations is responding positively to a call from peace activists and human rights organisations for a new international treaty to monitor the world's growing 1.1-trillion-dollar global arms trade.
more...From: Inter Press Service (IPS) Related topics/regions: [Asia and the Pacific] [Europe] [Latin America & Caribbean] [North America] [Africa] [International cooperation] [Trade] [Human rights] [Arms & military] |
16.10.2006
Una nuova ricerca condotta dalla campagna Control Arms ha rivelato che proiettili prodotti in Grecia, Cina, Russia e Usa sono stati trovati nelle mani dei gruppi ribelli che agiscono nella regione orientale della Repubblica democratica del Congo (Rdc), che si trova sotto un embargo dell’Onu. "Il fatto che, probabilmente per la prima volta, proiettili prodotti in Grecia e Usa vengono trovati nella Rdc orientale, è la prova del crescente flusso globale di armi che sta alimentando i combattimenti nella regione" commenta la campagna Control Arms, la cui ricerca condotta nel settembre di quest’anno, ha consentito di rinvenire, a tre anni di distanza dall’imposizione dell’embargo dell’Onu, una serie di armi e munizioni prodotte anche in Russia, Cina, Serbia e Sudafrica. Secondo i tre promotori della campagna Control Arms "questo scandalo sottolinea ancora una volta la necessità di un Trattato internazionale sul commercio di armi, in grado di fermare il flusso di armi nelle zone di conflitto". Tra una settimana, l’Onu dovrebbe mettere ai voti una risoluzione per avviare i lavori sul Trattato.
more...Related topics/regions: [Congo (Democratic Republic of)] [Law] [Arms & military] Image: Bambini soldato della R.d. Congo © Amnesty International USA
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13.10.2006
Le organizzazioni promotrici della campagna Control Arms (Amnesty, Oxfam e Iansa) hanno espresso il proprio apprezzamento per la decisione di 77 governi (tra cui l’Italia) di co-sponsorizzare una risoluzione per avviare i lavori per un Trattato internazionale sul commercio di armi. La campagna auspica che la risoluzione, che viene esaminata oggi dal Primo Comitato delle Nazioni Unite, sia sostenuta da ulteriori governi in vista del voto, previsto nell’ultima settimana di ottobre. Alla risoluzione, che ha ricevuto un sostegno massiccio in Africa, America Latina ed Europa, dovrebbero aggiungersi Canada, Sudafrica e Brasile che già si erano espressi in favore del Trattato. Ma peserà la forte opposizione dei principali produttori di armi tra cui Stati Uniti e Russia che nel luglio scorso ha portato al fallimento la Conferenza mondiale dell'Onu sulle armi leggere e di piccolo calibro nonostante i promotori della campagna Control Arms avessero presentato all'Onu la più grande petizione visuale del mondo, la ‘Petizione dei milione volti’ di 160 paesi diversi di cui 40mila raccolti in Italia.
more...Related topics/regions: [Activism] [Law] [Arms & military] Image: La scultura all'esterno del Palazzo Onu di New York - foto Iansa
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13.10.2006
Para la satisfacción de los movimientos sociales y de los países vecinos, a partir de 2007, Paraguay no dará más la inmunidad diplomática a los soldados estadounidenses que tiene vigencia actualmente.
more...From: ADITAL, Agencia de Información Fray Tito para América Latina Related topics/regions: [Paraguay] [Politics] [Arms & military] |
06.10.2006
Aseita myyvät yritykset ovat maailmanlaajuisia mutta asesäädökset eivät, todetaan Control Arms -kampanjan tuoreessa raportissa. Siinä pohditaan, miksi on mahdollista, että raskaansarjan aseita voidaan viedä Kolumbiaan, Sudaniin ja muualle, jossa niitä käytetään lähinnä siviilejän vastaan.
more...From: OneWorld US Related topics/regions: [Trade] [Arms & military] [Security] Image: Entinen YK:n ihmisoikeuspäävaltuutettu Mary Robinson © Oxfam America
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05.10.2006
Myös Suomen hallitus oli mukana laatimassa julkilausumaluonnosta. Kansainväliset pienaseiden leviämistä ja asevientiä seuraavat järjestöt ovat kuitenkin huolestuneet, koska luonnoksessa ei mainita ihmisoikeuksia. Jos asevientisopimuksessa ei kielletä aseiden vientiä maihin, joissa niitä todennäköisesti käytetään olemassa olevien kansainvälisten ihmisoikeussopimusten ja kansainvälisen humanitäärisen oikeuden vastaisesti.
more...From: Peace Union of Finland Related topics/regions: [Trade] [Arms & military] [Security] [United Nations] Image: Control Arms -kuvavetoomuksesta
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03.10.2006
"Aziende statunitensi, canadesi e dell’Unione europea hanno aggirato i controlli sull'esportazione di armi attraverso la vendita di singoli componenti e il subappalto della produzione in altri paesi". Lo denuncia un nuovo rapporto della campagna Control Arms diffuso ieri in occasione dell’apertura della Sessione annuale dell’Onu dedicata ai controlli sulle armi e alla vigilia di un voto decisivo per avviare i negoziati su un Trattato internazionale sul commercio di armi. Secondo il rapporto, svariate armi provenienti dai Paesi occidentali – compresi elicotteri d’attacco e veicoli da combattimento – vengono assemblate grazie a componenti provenienti dall’estero e prodotte sotto licenza in paesi come Cina, Egitto, India, Israele e Turchia. Questi e altri armamenti vanno a finire in altri paesi come Colombia, Sudan e Uzbekistan e vengono usati contro la popolazione. "Il Governo Berlusconi non ha dovuto nemmeno ricorrere a queste scappatoie per vendere alla Cina armi per oltre 121 milioni di euro" - commenta Giorgio Beretta coordinatore della Campagna di pressione alle "banche armate".
more...Related topics/regions: [Human rights] [Activism] [Arms & military] Image: L'elicottero da combattimento cinese Z10 prodotto con componenti Agusta-Westland - foto www.e-zine.com.cn
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02.10.2006
Ihmisoikeusryhmä Global Exchange vetoaa Meksikon presidenttiin Vicente Foxiin, ettei tämä lähettäisi liittovaltion joukkoja Oaxacan alueelle. Osavaltion kuvernööri Ulises Ruiz on pyytänyt lisäavuksi liittovaltion poliiseja tai armeijan joukkoja kukistamaan meneillään olevat suuren luokan mielenosoitukset, jotka ovat sulkeneet koko osavaltion hallintokoneiston.
more...From: OneWorld US Related topics/regions: [Mexico] [Politics] [Democracy] [Arms & military] [Security] Image: Oaxacan mielenosoitukset
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