Full Coverage: Activism
January 2008
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» The OneWorld Environmental Activism Topic Guide
The aim of this Guide is to provide a brief introduction to the subject of Environmental Activism
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31.01.2008
"Una stagione all'inferno" è il titolo del rapporto di Medici Senza Frontiere (MSF) sulle condizioni di salute, vita e lavoro degli stranieri impiegati in agricoltura nelle regioni del Sud Italia. I risultati dell’inchiesta sono allarmanti: gli stranieri si ammalano a causa delle durissime condizioni di vita e lavoro cui sono costretti. Già nel 2004 MSF aveva visitato le campagne del Sud Italia per portare assistenza sanitaria agli stranieri impiegati come stagionali e per indagare questa scomoda realtà. Nonostante le reiterate promesse da parte di autorità locali e nazionali, a distanza di tre anni l'associazione ha potuto constatare che nulla è cambiato. MSF ha lanciato un appello per un immediato intervento pubblico nella piana di Gioia Tauro.
more...Related topics/regions: [Labour] [Migration] [Economy] [Corporations] [Health] [Human rights] [Activism] Image: Copertina del Rapporto di MSF
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28.01.2008
Mentre miliziani di Hamas e soldati egiziani hanno cominciato a chiudere una delle brecce aperte nei giorni scorsi nel muro che a Rafah divide la Striscia di Gaza dall’Egitto, Amnesty International ha inviato ai governi di Israele ed Egitto, all’Autorità palestinese e ad Hamas un appello a "garantire i diritti umani fondamentali alla salute e a un adeguato standard di vita della popolazione nella Striscia di Gaza". “Un milione e mezzo di palestinesi sono virtualmente imprigionati dal giugno 2007. La maggior parte degli abitanti della Striscia di Gaza si trova in condizioni di povertà estrema a causa dei blocchi israeliani al passaggio di combustibile, cibo e medicine” – riporta Amnesty. Nei giorni scorsi l'associazione ha chiesto a Israele di rispettare i propri obblighi di diritto internazionale e sollecitato i gruppi palestinesi a porre fine al lancio di razzi contro i centri abitati israeliani.
more...Related topics/regions: [Emergency relief] [Civil rights] [Activism] [Conflict] Image: Breccia nel muro di Rafah - Foto ©Reuters
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24.01.2008
"Realpacifik": così il mensile Nigrizia titola il dossier di gennaio sul multicolore movimento pacifista. Un'inchiesta per verificare se "la pace è di bandiera o se c’è sostanza". Ne emerge "lo spaccato di un mondo fatto di mille contraddizioni, più pragmatico di quel che sembra" - affermano i redattori. "Ci piaceva l’idea di indagare se i pacifisti (tra cui noi), bravi nel declamare posizioni di principio, nella realtà vengano poi a patti con la situazione. Se abbraccino, insomma, quella realpacifik (storpiata dalla ben più nota realpolitik), che prevede una gestione diplomatica e pragmatica della pace. O se, invece, la pace si sta costruendo "con stili di vita, rigore, coerenza, senza clamori e protagonismi" - sostengono. Un viaggio, "parziale e tortuoso" - riconoscono i redattori - che ha attraversato tre mondi: quello dei movimenti 'istituzionali', quello delle amministrazioni locali 'pacifiste' e quello delle parrocchie, "senza voler essere i giudici dei comportamenti e degli atti di nessuno". Un dossier che non mancherà di far discutere.
more...Related topics/regions: [International cooperation] [Finance] [Civil rights] [Activism] [Civil society] [Peace] Image: Il popolo della pace in marcia
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24.01.2008
Taking a leaf out of the Nandigram struggle against Special Economic Zones, several organisations across India are joining hands to press for people-centric approach in development. Starting January 26, the day when the country was declared a republic, they will march through various states bringing people on the ground together.
more...Related topics/regions: [South Asia] [Human rights] [Activism] [Civil society] [Globalisation] Image: Anti-Narmada dam leader Medha Patkar © Mukesh Jat / Narmada Bachao Andolan
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23.01.2008
Robert Badinter
more...Edizioni Spirali, 2007, pp. 318, €25 "In questo momento della mia lunga esistenza, volgendomi verso quella che fu una battaglia appassionata, misuro il cammino percorso verso l'abolizione universale" - scrive Robert Badinter che questo libro presenta i suoi scritti dal 1970 al 2006. Ministro della Giustizia francese nel 1981, appena insediato, presentò all’Assemblée Nationale un disegno di legge per l’abolizione della pena capitale: legge approvata il 18 ottobre di quell’anno mandando definitivamente in pensione la ghigliottina. Vicepresidente della Convenzione Europea dal 2003 al 2005, Badinter è considerato una delle personalità più autorevoli del mondo politico e intellettuale francese. Related topics/regions: [Human rights] [Activism] [Justice and crime] [Law] |
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23.01.2008
Si fa sempre più tesa la situazione nella Striscia di Gaza: migliaia di palestinesi sono penetrati oggi nel Sinai egiziano per acquistare cibo, carburante e altri beni essenziali che scarseggiano da giorni nella Striscia. Il presidente egiziano Hosni Mubarak ha dichiarato di aver dato ordine ai soldati di lasciar entrare i palestinesi per consentire loro di comprare cibo e rifornimenti. "Israele deve porre fine alla sua politica di pressione sulla popolazione civile di Gaza a causa delle inaccettabili azioni dei militanti. Le punizioni collettive sono proibite dalla legge internazionale" - ha affermato B. Lynn Pascoe, Sotto-segretario Generale per gli affari politici dell’Onu alla riunione del Consiglio di sicurezza. Oltre quaranta Palestinesi sono stati uccisi e centinaia di feriti in una sola settimana di massicci raid israeliani nella Striscia di Gaza e in Cisgiordania. Il 26 gennaio, nella giornata dei Forum Mondiali, sono previste mobilitazioni per una "Giornata d’Azione Internazionale".
more...Related topics/regions: [Emergency relief] [Civil rights] [Activism] [Peace] Image: Abitanti di Gaza in fuga - foto: www.altrenotizie.org
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22.01.2008
“La maggior parte dei campi profughi in Darfur è piena di armi. La situazione della sicurezza dentro e fuori dai campi continua a peggiorare, mentre le speranze di una soluzione politica al conflitto in Darfur si riducono e le ostilità tra il governo e i gruppi armati seguitano a intensificarsi”. Lo afferma Amnesty International che ha reso noto oggi il rapporto "Sfollati in Darfur: una generazione di rabbia", in cui descrive l’attuale stato di insicurezza nei campi profughi nell’area, le potenziali conseguenze e le possibili soluzioni. "I gruppi armati continuano a usare i campi per reclutare combattenti, inclusi i bambini" - denuncia Amnesty. Ieri è arrivato in visita a Khartoum Jean-Marie Guéhenno, reponsabile della Forza di peacekeeping dell'Onu per valutare le operazioni della Forza Onu in Darfur.
more...Related topics/regions: [Refugees] [Human rights] [Activism] [Conflict] [United Nations] Image: Gruppi armati in Darfur - foto dal rapporto Amnesty
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22.01.2008
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Related topics/regions: [Congo (Democratic Republic of)] [Gender] [Sexuality] [Activism] [Civil society] [Ethics & value systems] [Justice and crime] [Conflict] [Security] |
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22.01.2008
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Related topics/regions: [Myanmar] [Human rights] [Activism] [Governance] |
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21.01.2008
Lo raggiungo al telefono mentre si trova in una piccola casa, 400 chilometri a nord di Stoccolma: “Questa casa è stata una piccola scuola, con una sola aula, fino al 1940. Ora ci vengo quando ho bisogno di lavorare tranquillo: 15 gradi sotto zero, 30 centimetri di neve e un lago ghiacciato davanti a me. Il villaggio più vicino è a 15 chilometri e io non guido. Ma ho un vicino, a due chilometri da qui” - racconta divertito. Giuliano Pontara, trentino di origine, professore emerito di Filosofia Pratica all’università di Stoccolma, è uno dei maggiori esperti del pensiero di Gandhi. Il suo ultimo libro "L’antibarbarie. La concezione etico-politica di Gandhi e il XXI secolo" (EGA 2006) costituisce un importante contributo per comprendere gli elementi ancora attuali del pensiero del Mahatma, e proprio da qui vogliamo partire. (di Alberto Conci)
more...Related topics/regions: [Human rights] [Activism] [Civil society] [Peace] Image: Mahatma Gandhi
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21.01.2008
L'Italia "sospenda gli accordi stipulati con la Libia in materia di immigrazione" e con l'Unione Europea faccia "immediate pressioni su Tripoli affinché non attui l’annunciato programma di deportazioni di massa". Lo chiedono numerose associazioni italiane in seguito all'annuncio del governo libico di espellere "senza eccezioni" gli immigrati illegali: si tratta di 2 milioni di persone tra cui numerosi richiedenti asilo e rifugiati provenienti principalmente dal Corno d'Africa. Le associazioni chiedono inoltre al governo italiano di rendere noto "il contenuto degli accordi a oggi stipulati con la Libia nel settore dell'immigrazione e i costi che l'Italia intende sostenere". Ma il Governo italiano sembra più interessato a proteggersi dalle "immigrazioni clandestine" facendo affari con Gheddafi: proprio mentre Tripoli annunciava le espulsioni, Alenia Aeronautica (Finmeccanica) ha siglato con la Libia un contratto di oltre 31 milioni di euro per la fornitura di un velivolo da pattugliamento marittimo ATR-42MP Surveyor.
more...Related topics/regions: [Libya] [Migration] [Human rights] [Activism] [Arms & military] Image: Migranti dalla Libia intercettati in mare - da meltingpot.org
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21.01.2008
Chitamma, an old and frail woman in eastern India’s coastal state of Orissa is the driving force behind Samudram, a state level federation of organisations of women fish workers. She has helped them become economically independent and has fought social evils such as alcoholism.
more...Related topics/regions: [South Asia] [Capacity building] [Gender] [Activism] Image: Chitamma / Photo credit: Infochange
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20.01.2008
Si è concluso ieri a La Paz l’incontro internazionale organizzato dal Caoi (Coordinamento andino di organizzazioni indigene) che ha visto la partecipazione delle organizzazioni indigene proveniente da tutti i paesi latinoamericani, per discutere di costituzioni e stato plurinazionali. L'associazione 'A Sud' ha assistito alle giornate di lavoro assieme ad altre organizzazioni sociali internazionali. L’incontro si è concluso con la formulazione della “Dichiarazione di La Paz” e segnalando tra l’altro l’importanza del "Vertice dei Popoli" che si terrà a Lima nel maggio prossimo, durante il quale i capi di stato europei incontreranno quelli latinoamericani per discutere dei trattati commerciali che l’Europa vuole imporre all’America Latina e che vengono contestati da tutti i movimenti sociali del continente.
more...Related topics/regions: [Development] [International cooperation] [Economy] [Indigenous rights] [Activism] Image: Popoli indigeni boliviani - da 'A Sud'
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18.01.2008
"La morte di un giovane, le azioni violente contro persone innocenti e le misure di forza adottate, costituiscono un sintomo allarmante di un conflitto che non abbiamo affrontato fino in fondo mirando alle sue cause principali". Lo afferma il Presidente della Conferenza Episcopale Cilena, Mons. Alejnadro Goic Karmelic, manifestando l’invito della Chiesa cattolica a cercare una soluzione nel "conflitto Mapuche". L'Associazione per i Popoli Minacciati (APM) esprime tutta la sua solidarietà e appoggio alle rivendicazioni del popolo Mapuche: dopo la morte del 22enne Mapuche Matías Valentín Catrileo Quezada, ucciso dalla polizia durante una manifestazione di Mapuche, si aggrava ulteriormente la situazione di Patricia Troncoso Robles, prigioniera politica Mapuche in sciopero della fame da ormai 100 giorni. Insieme a Patricia Troncoso sono ormai circa 40 i prigionieri politici Mapuche in carcere.
more...Related topics/regions: [Chile] [Indigenous rights] [Activism] [Democracy] Image: Manifestazione a Santiago per i prigionieri Mapuche - da APM
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18.01.2008
Recently named as Man of the Year by The Week, Baba Adhav is a veteran trade unionist working with porters in Maharashtra in western India. His sole mission now is to get the Bill for social security of unorganised sector workers passed in Parliament. In a freewheeling interview, he reminisces his life and times.
more...Related topics/regions: [South Asia] [Labour] [Poverty] [Human rights] [Activism] Image: Baba Adhav / Photo credit: Infochange
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18.01.2008
L'intervento della polizia e dei reparti speciali del ministero dell'interno hanno insanguinato con almeno dieci morti la partecipazione in varie città del Kenya alle manifestazioni di protesta proibite dal governo che l'opposizione aveva promosso per tre giorni, a partire da mercoledì scorso, contro la rielezione di Mwai Kibaki alla presidenza della repubblica. L’opposizione di Raila Odinga, capo del partito d’opposizione 'Orange democratic movement' denuncia l’uccisione di 1.000 persone dall’inizio dei disordini. L'Italia sostiene la mediazione dell'Unione africana per trovare una soluzione politica alla crisi istituzionale e ha predisposto interventi di emergenza a favore della popolazione vittima delle violenze, in particolare sfollati e rifugiati. Appello di Pax Christi international per una soluzione rapida e pacifica della crisi.
more...Related topics/regions: [International cooperation] [Civil rights] [Politics] [Activism] [Conflict] Image: Reparti militari in azione nelle baraccopoli a Nairobi - da Rainews24
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17.01.2008
La proposta di riforma della cooperazione non va "oltre il semplice dato economico", non prevede meccanismi e prassi innovative, non garantisce l'autonomia del Fondo unico dal ministero dell'Economia. E' il commento dell'Associazione Ong italiane all'ultimo testo sulla proposta di riforma della Cooperazione italiana depositato il 5 dicembre al Senato dal Comitato ristretto della commissione Esteri. "In vista delle audizioni sul testo di riforma" - riporta una nota dell'Associazione che raggruppa 163 organizzazioni non overnative, "possiamo notare la distanza del testo in discussione dalle richieste e dai principi da noi avanzati" in un documento già presentato lo scorso ottobre che riportava gli elementi fondamentali che devono caratterizzare le attività di cooperazione allo sviluppo.
more...Related topics/regions: [Development] [Aid] [International cooperation] [Debt] [Activism] |
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16.01.2008
Nove donne e due uomini in Iran aspettano di essere uccisi a colpi di pietra: Amnesty International ha chiesto oggi alle autorità iraniane di abolire la morte per lapidazione e di imporre una moratoria immediata su questa orribile pratica, appositamente studiata per provocare la massima sofferenza nella vittima. In un nuovo rapporto pubblicato ieri, l’organizzazione ha rivolto un appello urgente al governo iraniano chiedendo di modificare il codice penale del paese e, nel frattempo, assicurare il rispetto della moratoria sulla lapidazione imposta dal Capo dell’autorità giudiziaria nel 2002.
more...Related topics/regions: [Human rights] [Activism] [Law] [Security] Image: Luogo della lapidazione di Ja'far Kiani - ©www.meydaan.org
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16.01.2008
Dal 28 ottobre scorso don Sandro De Pretis, sacerdote trentino incardinato nella diocesi di Gibuti, nel Corno d'Africa, è in carcere con accuse che variano dalla pedofilia alla corruzione di minori. Accuse ritenute palesemente infondate e pretestuose, che nascono da una campagna diffamatoria che ha radici altrove e e affonda in vicende che risalgono agli anni Novanta e che toccano gli interessi francesi nel Paese. Dopo 80 giorni di detenzione, Vita Trentina, il settimanale di informazione della Diocesi di Trento che per primo ha dato notizia della vicenda, lancia un appello alla mobilitazione per la liberazione di don Sandro De Pretis, chiedendo, insieme alla comunità di Trento e di Gibuti, il sostegno anche dei lettori di Unimondo.
more...Related topics/regions: [International cooperation] [Human rights] [Religion] [Activism] [Security] Image: Don Sandro De Pretis - da Vita Trentina
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15.01.2008
Oltre 1200 parlamentari di ogni parte del mondo hanno appoggiato la richiesta di Amnesty International presentata all’amministrazione Usa di chiudere Guantánamo e porre fine alle detenzioni illegali. "Il sistema delle detenzioni adottato dagli Usa ha avuto un effetto corrosivo sullo stato di diritto e sul rispetto dei diritti umani" - afferma l'associazione denunciando che "anche altri governi sono diventati complici di pratiche illegali o vi hanno fatto loro stessi ricorso". Intanto l'avvocatessa americana Gitanjali Gutierrez, affiliata al Center for Constitutional Rights di New York, che è stata tra i primi legali ad occuparsi del centro di detenzione Guantanamo afferma in un'intervista al quotidiano L'Adige: "C'è un collegamento tra le pratiche messe in atto a Guantanamo e i fatti di Abu Ghraib".
more...Related topics/regions: [Human rights] [Activism] [Democracy] [Security] [Terrorism] Image: Guantanamo - da Amnesty Usa © U.S. Dept of Defense / Amnesty International USA
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