Full Coverage: Activism
December 2007
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» The OneWorld Environmental Activism Topic Guide
The aim of this Guide is to provide a brief introduction to the subject of Environmental Activism
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2006
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2007
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2008
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31.12.2007
Thousands of Ranchis held a mass rally at Port Blair to demand their tribal identity and rights. Currently 13% of the Andaman and Nicobar population, these tribes were first brought to the islands as labourers to clear jungles for settlements.
Story linkRelated topics/regions: [South Asia] [Poverty] [Social exclusion] [Indigenous rights] [Law] |
31.12.2007
Hundreds of villagers stopped a recent public hearing on a proposed methane mining project in the central Indian state of Chhattisgarh, backed by a report by the Centre for Science and Environment that says the venture will adversely impact hydrology, agriculture and biodiversity. Australia-based Arrow Energy, the Swedish Energy Infrastructure Group, and GAIL India plan to mine methane in the Raigarh and Korba districts of the state.
Story linkRelated topics/regions: [India] [South Asia] [Energy] [Land] [Environment] [Animals] [Biodiversity] |
27.12.2007
L'associazione ActionAid chiede la scarcerazione di due operatori etiopi, Daniele Bekele e Netsanet Demissie condannati a due anni e mezzo di prigione. Il 24 dicembre i due attivisti stati riconosciuti colpevoli del reato di "provocazione e preparazione" per aver creato le condizioni per eventuali sommosse contro l’ordine costituito: "un reato meno grave di quello di 'alto tradimento' per cui erano stati portati sotto processo - commenta ActionAid che spera che i due operatori possano venire liberati nei prossimi giorni. In modo del tutto inusuale il giudice ha elogiato i due imputati, sottolineando i loro sforzi per risolvere l’impasse politica che aveva fatto seguito alle elezioni del 2005 e li ha descritti come “cittadini coraggiosi che hanno promosso la pace e il ruolo della legge”.
Story linkRelated topics/regions: [International cooperation] [Civil rights] Image: Daniel Bekele - foto ActionAid
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27.12.2007
Approvata la legge finanziaria 2008, la campagna 'Sbilanciamoci' offre un bilancio dell’insieme dei provvedimenti. "Complessivamente il giudizio è critico. Al di là della presenza di varie e buone misure contenute nei quattro provvedimenti, quello che colpisce è l’assenza – a parte l’obiettivo di riduzione del deficit e del debito pubblico – di un disegno unitario della politica economica e finanziaria: limitati e modesti gli interventi per promuovere un modello di sviluppo nuovo, sostenibile, di qualità , capace di futuro" - scrive 'Sbilanciamoci!'. Il dato positivo è che finalmente non si tagliano le risorse alla sanità , agli enti locali, al sociale. 'Sbilanciamoci!' sintetizza tra le tante misure - buone e cattive - presenti in Finanziaria, le 10 migliori e le 10 peggiori alla luce delle proposte avanzate dalla campagna ad ottobre.
Story linkRelated topics/regions: [Development] [International cooperation] [Economy] [Governance] [Peace] |
27.12.2007
The United Nations Global Initiative to Fight Human Trafficking invites UN agencies, international organisations and other stakeholders to create an active online community to exchange and share knowledge on ways to combat this global crime. UN.GIFT encourages participants to engage in e-discussions, showcase positive projects, practices, and stories of courage, and draw on its various resources.
Story linkRelated topics/regions: [Children] [Poverty] [Human rights] [Sexuality] [Information & media] [Internet] [United Nations] |
27.12.2007
Le associazioni italiane di ispirazione cristiana - tra cui l'Azione Cattolica, le Acli e l'Agesci - che promuovono e che aderiscono alla campagna "Un futuro senza atomiche" riprendendo il messaggio del Papa per il 1 gennaio 2008 ricordano che "in Italia ci sono armi nucleari che non dovrebbero esserci" e per questo nel periodo dal Natale all'intero mese di gennaio chiedono a tutti, e specialmente ai cattolici, di aderire alla raccolte di firme a sostegno della proposta di legge popolare per dichiarare l'Italia paese libero da armi nucleari. "Un'azione tesa a liberare il territorio nazionale dalle armi nucleari di proprietà altrui potrebbe rappresentare quel gesto di buona volontà che permetta di instaurare un circolo virtuoso, rilanciando così i negoziati internazionali volti allo smantellamento progessivo e concordato delle armi nucleari esistenti" - scrivono le associazioni ricordando il messaggio papale che invita alla "mobilitazione di tutte le persone di buona volontà per trovare concreti accordi in vista di un'efficace smilitarizzazione, soprattutto nel campo delle armi nucleari".
Story linkRelated topics/regions: [Religion] [Civil society] [Arms & military] [Nuclear arms] [Peace] |
24.12.2007
Con un versamento anticipato di 130 milioni di euro, l’Italia è stato il primo paese a versare la quota per il 2008 al 'Fondo Globale per la lotta contro l’Aids, la Tubercolosi e la Malaria' (GFATM): l’esborso complessivo italiano dal 2002 ad oggi raggiunge così 790 milioni di euro. Dopo anni di pagamenti dilazionati finalmente "un segnale importante di responsabilità da parte del governo italiano" - commenta ActionAid . "E' il segno che la mobilitazione della società civile paga e che nel governo Prodi si fa spazio una nuova idea di solidarietà e cooperazione internazionale" - aggiunge l'eurodeputato Vittorio Agnoletto già presidente della Lila. Con 7,7 miliardi di dollari approvati per la realizzazione di oltre 450 interventi in 136 Paesi, in soli cinque anni il Fondo ha contribuito a triplicare il numero di pazienti sotto terapia anti-retrovirale e a curare quasi tre milioni di malati di tubercolosi, salvando la vita a 1,8 milioni di persone.
Story linkRelated topics/regions: [International cooperation] [AIDS] [Disease] [Governance] Image: Il logo del Global Fund
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20.12.2007
The United Nations Office on Drugs and Crime in South Asia has teamed up with Indian film producers to sensitize movie-goers to the crime of human trafficking. A two-minute spot ‘One Life, No Price’ will be shown ahead of ‘Welcome’, a comedy expected to hit the theatres on December 21.
Story linkRelated topics/regions: [India] [South Asia] [Information & media] [Justice and crime] [United Nations] |
19.12.2007
In 2004, Bhopal gas tragedy victims, Rasheeda Bee and Champa Devi had received the Goldman Environmental Prize for their struggle for justice. Using the prize money, they set up a trust to recognise similar efforts of people. Mukta Jhodia from eastern Indian state of Orissa is the first woman to win the Chingari Award for Women Against Corporate Crime.
Story linkRelated topics/regions: [South Asia] [Gender] [Civil society] |
19.12.2007
Con 104 voti favorevoli, 54 contrari e 29 astenuti, l'Assemblea Generale dell'Onu ha approvato ieri la risoluzione di moratoria universale contro la pena di morte: contrario un fronte composito tra cui Stati Uniti, Cina, India e Giappone, Iran e Sudan. "Un passaggio storico" - commentano le associazioni da anni impegnate nella 'Coalizione mondiale contro la pena di morte' (WCADP). "E' una pietra miliare che segna un nuovo standard morale largamente condiviso" - afferma la Comunità di Sant'Egidio. "Da domani, Amnesty International chiederà a tutti i governi di rispettare la moratoria" - afferma l'associazione. La risoluzione non obbliga gli Stati a sospendere le esecuzioni capitali o ad abrogare le leggi nazionali che prevedono la pena capitale, ma "non ha solo un alto valore simbolico" commenta Antonio Cassese che in un articolo per 'La Repubblica' spiega "gli importanti effetti pratici, il cui significato si potrà forse percepire soprattutto nel lungo termine".
Story linkRelated topics/regions: [Human rights] [Law] [United Nations] |
17.12.2007
At a recent rally calling for an end to the violence in Darfur, genocide survivors, religious leaders, Olympic medal winners, and others participated in a symbolic Olympic torch relay ending at the Chinese embassy in Washington, DC, highlighting China's role as the main economic and political supporter of the Khartoum regime.
Story linkFrom: Unitarian Universalist Service Committee Related topics/regions: [China] [Sudan] [United States] [Governance] [Conflict] [Conflict resolution] |
14.12.2007
Sono diminuiti del 4,5% nel 2006, scendendo a 104,4 miliardi di dollari, i fondi allocati dai paesi Ocse per l’Aiuto allo sviluppo (Aps). Lo segnala il rapporto diffuso nei giorni scorsi dal Development Assistance Committee (Dac) dell’Ocse. L’Italia, al decimo posto per quote versate ma al terzultimo nel mondo in rapporto al Pil, riporta aiuti governativi (Aps) per 3.641 milioni di dollari, pari allo 0,20% del Pil, cioè il 30,6% in meno rispetto al 2005 in cui raggiunse una cifra "gonfiata" di Aps (0,29%) con la cancellazione del debito estero dell'Iraq e della Nigeria. "Siamo ancora lontani dagli impegni presi con gli elettori e in sede internazionale di raggiungere lo 0,7% Aps/Pil entro il 2015" - afferma ActionAid. "A pochi giorni dall'approvazione definitiva della Finanziaria torniamo a chiedere di aumentare le risorse almeno fino allo 0,33% com'era stato scritto nel Dpef lo scorso giugno e poi smentito nei fatti" - rimarca l'Associazione delle Ong italiane.
Story linkRelated topics/regions: [Development] [Aid] [International cooperation] [Debt] [Health] [Governance] |
14.12.2007
Dopo che al summit Europa-Africa svoltosi a Lisbona nei giorni scorsi l'Unione Africana ha criticato l'ostinazione europea nei confronti degli EPA/APE (Accordi di Partenariato Economico) in queste ultimi giorni si assiste ad una corsa in ordine sparso dei Paesi ACP per la firma di accordi ad interim con l'Unione europea. "Ciò che colpisce di più è l'atteggiamento arrogante della Commissione europea, nello specifico del suo Commissario al commercio, Peter Mandelson, che non solo non ha preso in minima considerazione le richieste ACP, ma nemmeno le osservazioni giunte in questi mesi da vari governi europei, tra cui l'Italia" - riporta TradeWatch che con altre associazioni e reti invita a aderire alla petizione online al presidente Prodi per chiedere che l'Italia si faccia promotore in sede europea di una revisione di questi accordi.
Story linkRelated topics/regions: [Development] [International cooperation] [Trade] |
13.12.2007
Con la manifestazione nazionale per “ripubblicizzare l’acqua, difendere i beni comuni” del 1 dicembre 2007 a Roma, possiamo dire che sia giunto a conclusione un primo ciclo di mobilitazione sociale per l’acqua nel nostro Paese. Al fine di affrontare la nuova fase, che sarà non meno impegnativa e importante di quella trascorsa, vale sicuramente la pena provare a rivisitare quale sia stato il percorso sin qui compiuto, quali passaggi abbia dovuto affrontare, quali caratteristiche del movimento abbia messo in luce. Un lavoro di restituzione per meglio comprenderci e che consenta a tutte/i noi di far tesoro dell’esperienza intrapresa, come miglior viatico per le future battaglie. Ecco di seguito alcune considerazioni, certo non esaustive, che provano a segnare gli elementi più importanti del percorso effettuato. di Marco Bersani di Attac
Story linkRelated topics/regions: [Water/sanitation] [Economy] [Civil society] |
13.12.2007
As the year 2007 comes to a close, OneWorld is once again looking to honor one person that has inspired and improved the lives of others over the past year.
Story linkFrom: OneWorld US |
12.12.2007
E' iniziata lunedi 10 e prosegue fino al 14 dicembre la terza edizione della “Settimana per la Pace e i Diritti umani” promossa dalla Provincia di Roma in collaborazione con il Forum Provinciale per la pace, i diritti umani e la solidarietà internazionale. Tema conduttore di quest'anno è “Alternativa alla guerra, disarmo e diritti umani in Italia e nel mondo”. La settimana vede il contributo di rappresentanti politici, giornalisti ed esponenti dell’associazionismo. Domani giovedì 13 dicembre ci sarà la conferenza stampa sul progetto della Provincia di Roma e Forum Provinciale “2008 l’Anno del disarmo”. E venerdì si terrà il convegno “America Latina: Laboratorio di democrazia dal basso e di comunicazione per la pace nello sviluppo dei diritti umani tra ieri e oggi”.
Story linkRelated topics/regions: [Human rights] [Civil society] [Peace] |
12.12.2007
Al summit Europa-Africa svoltosi a Lisbona l'8 e il 9 dicembre l'Unione Africana ha criticato l'ostinazione europea nei confronti degli EPA/APE (Accordi di Partenariato Economico) che dovranno sostituire entro il 31 dicembre 2007 il vecchio Trattato di Cotonou con i Paesi impoveriti dell’ACP (Africa-Caraibi-Pacifico). "Dei 47 Stati africani, membri ACP, solo 16 sinora hanno ceduto ai ricatti europei, Africa centrale ed occidentale (con l'esclusione della Costa d'Avorio) hanno rifiutato in toto le proposte UE" - riporta TradeWatch. In vista del Summit, il missionario p. Alex Zanotelli aveva scritto al presidente del Consiglio, Romano Prodi, per ringraziarlo "perché il governo italiano ha sollevato con forza in sede di Consiglio Europeo la necessità di rivedere l’approccio negoziale seguito dalla Commissione Europea per il Commercio con l’Estero" e per invitarlo ad adoperarsi "per evitare accordi capestro che significheranno tante morti per fame in un’Africa già strangolata".
Story linkRelated topics/regions: [Africa] [Development] [Economy] [Trade] [Globalisation] |
11.12.2007
Global initiatives to reduce carbon emissions are bound to fail if the interests of indigenous communities are not taken into account, leaders of the world's 370 million indigenous peoples are warning.
Story linkFrom: OneWorld US Related topics/regions: [Climate change] [Indigenous rights] [United Nations] Image: Members of the indigenous Miskitos community. © Pan American Health Organization
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10.12.2007
The United Nations today launched a worldwide campaign to stop human rights abuses and violations by governments, private businesses and others.
Story linkFrom: OneWorld US Related topics/regions: [Human rights] [United Nations] Image: Martin Luther King, Jr. at a rally. © Leadership Conference on Civil Rights/Leadership Conference Education Fund
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10.12.2007
In occasione della 'Giornata internazionale dei diritti umani', che ricorda la storica firma a Parigi il 10 dicembre 1948 della 'Dichiarazione universale dei diritti umani', diverse associazioni sottolineano che abbiamo motivi sia per celebrare che per rilanciare la sfida. "Celebriamo l’impressionante sviluppo degli standard internazionali sui diritti umani, delle leggi e delle istituzioni che hanno reso migliore la vita di molte persone nel mondo" - scrive Amnesty International ricordando al contempo "il divario tra le promesse della Dichiarazione universale e il comportamento dei governi e di altri soggetti". "L’unico diritto che non possiamo invocare è il diritto alla delega" - sottolinea Flavio Lotti della Tavola della pace che oggi lancia dalle baraccopoli di Nairobi in Kenya l'Anno per i Diritti Umani. Diverse associazioni chiedono un'autentica riforma dell'Onu e delle agenzie e istituzioni collegate per garantire l'applicazione della Dichiarazione Universale.
Story linkRelated topics/regions: [Human rights] [Civil society] [Democracy] [Peace] [United Nations] |
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